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giovedì 24 novembre 2011

febris emitoria

Gastronomia, 28

Dal banco macina salumi e sugne
Taglia e riprezza sigilla e incolla
Quei tronchi di tufigna lattea

Taglia la forma ripezzala e incolla
Taglia e riprezza sigilla e incolla
Stracchi di caciotte e gesso edile

Gastronomia, 31

Maneggia fra i camici candidi
Polivinilsalumi sciatti ai saldi
L’offerta del giorno a mezzo euro

Gastronomia, 32

La fila scorre ipnotica alla meta
C’ero prima io signora mia
Ma si controlli il numero distratta

Ma si controlli
Ma si controlli il numero
Ma si controlli il numero distratta

Gastronomia 33

Taglia ripezza e incolla
Taglia riprezza sigilla e incolla
E scuote le dita rugose e cotte

Gastronomia 34

La pellicola asfissiante lucida,
Si adagia lenta sugli occhi in coda
Si accalcano sogni e bramosie

Gastronomia 35

D’offerte e il braccio ripone lesto
carniere mobile preda sudata
mio, l’ho preso era in offerta, ah

Gastronomia 36

Commessa  cieca pallida al neon
Pugnala grane vacchine e imballa
Murelle di crosta rossa al pepe

Gastronomia 37

Taglia ripezza e incolla
Taglia riprezza sigilla e incolla
ali di bovino adulto in sconto

e i piatti già pronti per tutti voi
penne mosce alla ricotta
farfalloni all’animelle bianch’intonaco parete

orecchiette d’autopsia nel bosco
sfatte con funghetti d’obitorio
monatti funamboli tranciano pesci

fegati cirrotici di tacchine adultere
e rolli di bitume allo spinacio
verde smeraldo prezioso omaggio

gastronomia 38

alla cassa 3 chi fa da sé tu paghi tre
e la folla incombe e spinge
carovana famelica d’offerte

gastronomia 38

occasione unica
spendo perché risparmio e
più spendo e più risparmio

assedio ai portali chiusi alle dieci
di domenica mattina sacra
i padri in testa come è d’uso

e prole timorata al dì di festa
ora più tarda sottratta ad altri riti
la folla brontola s’adombra ondeggia

c’ero prima io guardi non spinga
io ci sono dalle otto, mica tu
mi dia del lei e si faccia da parte

il portale della riconoscenza
si scardina alle frotte ansanti d’ansie
e si entra all’assalto col carrello

corpo a corpo all’arma bianca
attento, la fondina è calda
ma togli la sicura al bancomat

è carico? Dodici colpi a tamburo
via via  e fatemi largo
prima io al banco delle offerte

gastronomia 38

massaia spinge, sgomita affanni
ma l’inseguitore la precede
si lancia in terra primo all’apertura

torvo e folle e grida "PRIMO !!"
in ginocchio nel tempio promesso
e grida, col fiato e il ruggito dei santi profeti

SPENDIAMOCI TUTTO LO STIPENDIOOOOOOooooooooooooo o
                                                                                                                                   (w/cody)*