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mercoledì 11 ottobre 2017

l'Arrotino



Il volantino parla chiaro. E la firma, eloquente, è intonata al tenore minaccioso del messaggio.
La irritazione dell'Arrotino è comprensibile e rimanda al problema enorme delle norme (!) che non vengono rispettate da una troppo larga parte della popolazione e che nessuno si cura di far rispettare.
Ci sono molte persone che incuranti e a volte in spregio delle regole di civiltà dettate anche da specifiche ordinanze municipali, gettano rifiuti per strada, dai finestrini delle auto, non differenziano la spazzatura oppure, deliberatamente, buttano la carta nei bidoni della plastica, la plastica nel vetro e per terra tutto ciò che non hanno voglia di depositare correttamente. Ci sono persone che con le motorette senza marmitta scorrazzano indisturbate a riempire la città dei loro sporchi rumori. 
E infine ci sono i proprietari dei cani che più volte al giorno portano al pascolo le loro amate bestiole e lasciano che esse depongano i loro ... rifiuti in ogni dove - a immagine e somiglianza dei padroni stessi - impipandosene altamente sia della civiltà che delle minacciate sanzioni che, visti i risultati c'è da chiedersi se siano mai davvero state comminate a qualcuno di questi sozzoni. 
La latitanza di chi debba far rispettare le regole non può che inasprire la normale irritazione di chi subisce la proterva maleducazione del prossimo e induce alla tentazione - cui ci si auspica l'Arrotino non debba mai cedere - di farsi giustizia da sé.
Se poi l'Arrotino si dovesse incazzare e fare la pelle a un qualche cane io sarei davvero molto dispiaciuto e condannerei il gesto.
Il cane è innocente.