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domenica 2 dicembre 2012

il cacciatore

 http://www.repubblica.it/cronaca/2012/12/02/news/lecco_aggredito_dai_cani_si_spara_uomo_muore_nel_lecchese-47906485/?ref=HREC1-12

 

Tragedia in provincia di Lecco. La vittima, un uomo di 53 anni residente a Milano, aveva brandito l'arma per la canna per respingere l'aggressione dei due mastini quando è partita una fucilata che lo ha ferito mortalmente.

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Se non ci fosse il lutto della famiglia ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere.

In tuta mimetica con l'arma in spalla provano il brivido dell'onnipotenza quando attraversano la brughiera sentendosi come Rambo circondato nella jungla dai Viet-Cong. Il peso della potente arma sulla spalla li fa sentire forti e coraggiosi, prima di uscire di casa si controllano mille volte allo specchio e vi si ammirano: come sto bene col berretto, col fucile, colla giubba, si voltano di scatto e estraggono l'arma rapidissimi, davanti allo specchio, pronti a fronteggiare agguati e trappole micidiali, il coltello a sega lungo la gamba e la cartuccera colma: eroi potenti e temibili, e quante volte sognano che un giorno possano essere costretti a impugnare l'arma per compiere un gesto eroico che li consegni alla gloria, magari sventare un attacco terroristico con un doveroso intervento salvifico del buon cacciatore che con sprezzo del pericolo usa il calibro 12 per il bene del mondo e finisce in TV. Che sogni, ragazzi, che avventure. A 53 anni.

Invece la patetica realtà è che due eroici cacciatori in pieno safari nella giungla lecchese, sino a che si tratta di sparare ai passerotti con un calibro 12, con sprezzo del pericolo valorosamente sanno impugnare l'arma e abbattere il fiero nemico, ma se arrivano due cani da guardia, non due rinoceronti, non due leoni, non due tigri affamate, ma due cani mastino, perdono il cipiglio dell'eroe e in preda al panico si impallinano da soli. 

Se non fosse per la tristezza dei familiari, ci sarebbe materiale per un film di natale con Boldi De Sica e Alvaro Vitali a fare le pernacchie.

 

Negli ultimi quattro anni gli incidenti di caccia hanno provocato direttamente o indirettamente la morte di 114 persone e il ferimento di altre 303.

Non ce n'è abbastanza per farli smettere?