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sabato 15 giugno 2013

leggere Avvenire

Che non si dica che snobbo la stampa cattolica. Di tanto in tanto la leggo. Di tanto in tanto, anche perchè a tenerci informati quotidianamente sul papato provvede implacabilmente la RAI TV.
Giovedi 6 giugno ho religiosamente sfogliato e letto quasi in ogni pagina "L'Avvenire"
Devo dire che ero sorpreso dal "forte appello di Francesco perché si realizzi un'ecologia umana (...), a pagare sono i più deboli",
Capperi!
E sotto:  
EMERGENZA UOMO.
E qui la bomba, una vera molotov proletaria: "il profitto non conti più della persona".Accipicchia!
E a pagina due nel fogliettone il grande titolo virgolettato:
" occorre ripartire dalla terra contro la DITTATURA DELLA FINANZA".
E a pagina tre: "IL CIBO (sprecato) E' RUBATO AI POVERI - La persona umana è in pericolo! Quello che comanda oggi non è l'uomo ma è il denaro, il denaro, i soldi comandano. Ma dio ha dato agli uomini - non al denaro - il compito di custodire la terra."
Accidenti che pensiero forte.
Qui il lettore coerentemente si aspettava parole di condanna verso quegli uomini, quelle aziende quelle istituzioni che, per sete di denaro, per profitto, si appropriano delle risorse della terra, le rubano agli altri e rendono POVERI milioni di persone, coltivando solamente il culto del denaro. Ma queste parole mancano.
Rileggo il titolone: "il cibo sprecato è RUBATO ai poveri". Frase impersonale, prudentemente senza soggetto. Chi è che ruba il pane e la vita ai poveri? Avvenire non lo dice.
Amnesia: sarà la famosa  rimozione della cruna e del cammello ?
Eppure il papa ha parlato chiaramente di "dittatura della finanza". Che sia venuta da Marte, la finanza ad affamare le terrestri e italiche genti? 
Nessuno spiega.
A pagina 5 si titola: "ILVA - ambiente e salute vengono prima della PROPRIETA"
Perdincibacco!
Si vuol forse dire che la proprietà privata dei mezzi di produzione ... è un furto?
Rileggo le due pagine e il conto sembra tornare: ricchezza... furto. Ma questa l'ho già sentita da qualche parte.
Seguono pagine varie di notizie sempre improntate alla bontà, le cure contro le malattie, i reclusi sulla retta via e fioretti vari.
Ma io continuo a pensare a pagina due, a quell'anatema contro la dittatura della finanza: le banche, le borse, i mercati, i mercanti, i mercanti nel tempio, lo spread, le banche...
A pagina 22 la rivelazione: pagina 22 Speciale banca XXX, un intero paginone dove vengono promozionati prodotti finanziari ad ALTO RENDIMENTO venduti da quella banca. A destra un trafiletto suggerisce: " (...) occorre individuare il mix di attività finanziarie che permette di ottenere il più alto rendimento atteso (...) e poco oltre vi si parla di "finanza comportamentale ad alto rendimento", verso migliori guadagni; un'intera pagina di invito a investire in "finanza" i propri soldi presso quella banca che, di certo, ha COMPRATO la pagina, versando SOLDI  alle casse del giornale papalino che poco prima, sui soldi e sulla finanza aveva...
Ma come si spiega?
A pagina 24, infine,  il capolavoro: il resoconto degli edificanti carteggi Woitila-Andreotti-Madreteresadicalcutta e a centro pagina una grande foto dove Andreotti sta per scambiare uno storico bacio con... Madreteresadicalcutta.
E i baci di Andreotti, pesano.
In ultima di copertina, infine, una foto che ritrae Bergoglio e Andreotti che si sorridono (forse pronti a baciarsi) per fare pubblicità a una nota cooperativa, nota anche per certe speculazioni sui centri di accoglienza immigrati.
Insomma: le balle e le chiacchiere aggratis nelle prime pagine e la sostanza del bisiniss in coda al giornale.
Cattolici.
Che esperienza, leggere Avvenire.
Esperienza da non ripetere.