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domenica 13 ottobre 2013

antistato

http://w-cody.blogspot.it/2013/02/lingua-italiana-dei-segni.html


Lingua italiana dei segni

Usano lo stesso linguaggio
e si rivolgono allo stesso elettorato.
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la vignetta è di febbraio 2013
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In questi giorni abbiamo la conferma che si era ben compreso il nesso stretto che corre fra i populismi degli ultimi vent'anni dei quali Grillo vuol essere erede e continuatore.
  • Grillo non vuole che si abolisca il "porcellum" sperando di lucrarne i perversi benefici.
  • Grillo non vuole che si abolisca la Bossi-Fini
  • Grillo non vuole l'amnistia e l'indulto.  
Queste posizioni segnalano chiaramente che lavora per aggiudicarsi i consensi di quell'elettorato retrogrado e qualunquista, egoista e miope ormai quasi orfano dei suoi precedenti campioni che furono Bossi e Berlusconi; le sue sparate più recenti ammiccano all'antipolitica dello zoccolo duro leghista e al rifiuto della legalità e delle regole della massa forzitaliota. 

Grillo ambisce al consenso di quella parte d'Italia che concepisce lo Stato come mucca da mungere e che ha dato per decenni il proprio consenso a chi lo Stato depredava, democristiani e socialisti, e poi a chi gli ha promesso di proseguire su quella strada, continuando a tener fuori dal governo l'odiata sinistra che non garantiva l'assalto alla diligenza. 
Quell'elettorato feudale che - adesso che la politica non riesce più a dargli benefici immeritati e non riesce più a spartire il bottino con le clientele - grida finalmente con chiarezza la propria posizione di antipolitica e di antistato.
Ora che non c'è più nulla da grattare sul fondo del debito pubblico, ora che si è divorato ogni risorsa, contributi europeri compresi, quegli Italiani rivelano di non aver mai compreso la democrazia, lo Stato moderno e la dialettica politica e cercano un altro Duce o un altro Divo o un altro Cavaliere che in cambio del voto gli conceda il posto al figlio, l'appalto truccato, l'evasione fiscale tollerata, l'occhio chiuso della giustizia, lo spadroneggiare delle mafie, l'assoluzione dal competere per emergere, i ricavi al privato, le perdite allo Stato.

Il gesto dell'ombrello, intero o nel suo diminutivo, è diretto all'altra parte dell'Italia, allo Stato, alla democrazia, alla civiltà.

(w/cody)*