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sabato 11 aprile 2015

MONTESQUIEU, OVVERO: “E CHI SEI TU?”

Al semaforo di Villa Longo mi son fermato al rosso dietro un’unica vettura capofila. Al sopraggiungere dell’agognato verde ho atteso tempi civili prima di dare un colpo di clacson al signore della macchina bianca che ancora non si decideva a partire. Udendo altri clacson dietro di me ho suonato ancora a mia volta e quando dopo il verde è tornato il giallo e infine il sempiterno rosso, la fila ha intonato la marcia dell’Aida a solfeggio sincopato per via delle invettive. Così son riuscito a fare manovra e ho affiancato l’auto ferma davanti a me e dal finestrino ho guardato in faccia l’anziano guidatore che ... 
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