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sabato 8 settembre 2018

Matera e Londra nel traffico


Il traffico automobilistico a Matera è diventato emergenza quotidiana, ma l'uso del mezzo privato non viene scoraggiato in nessun modo, gli autobus circolano semivuoti e le strade sono intasate da auto private. Neppure per liberare dalle auto il "salotto buono" del centro si trova il coraggio politico di intervenire e a nulla valgono le proteste di cittadini e di turisti addirittura investiti nelle vie del centro.  
Occorre trovare una soluzione coraggiosa, magari copiando da altre Capitali.
A Londra, per esempio, per andare in Centro, non solo si paga la famosa Congestion Charge, una tassa di 10 sterline ossia 12 euro di pedaggio perché appunto si contribuisce a congestionare lo spazio, ma i residenti pagano anche il diritto a parcheggiare nelle strade dove risiedono e i commercianti che desiderano tenere la macchina proprio davanti al proprio negozio in centro (come il mulo davanti al Saloon), pagano una tassa maggiore. Le tariffe variano a seconda dalla zona, della cilindrata della macchina e dell’anno di immatricolazione e, secondo un principio economico di utilità marginale della rendita di posizione, il prezzo è decrescente più ci si allontana da Central London.
Il nostro Comune potrebbe ispirarsi al buon senso londinese e applicare un modello simile, destinando poi le somme incassate al potenziamento dei mezzi pubblici che, su corsie preferenziali, porterebbero a destinazione i passeggeri in men che non si dica, in una città più pulita e più accogliente per i residenti e per i turisti tanto attesi e graditi (da qualcuno).  
Si può fare? È difficile?

Ma – si dirà - i cittadini così si vedrebbero tassare ulteriormente l’automobile. 
Vero. 
Ma usando il mezzo pubblico spenderebbero molto di meno in carburanti, pneumatici, parcheggi, freni e frizione, riparazioni da tamponamenti, multe ecc., tanto da realizzare invece, a conti fatti, un forte risparmio. E allora?

Ma almeno, santa miseria, nell'attesa di migliori idee decongestionanti, si potrebbe almeno aprire il parcheggio di via Saragat? O era solo una delle tante e labili promesse elettorali? 
E quello di via Casalnuovo?
Quante volte ancora vanno "ristrutturati" prima di entrare in funzione?