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domenica 11 gennaio 2015

Cavanna e Charlie Hebdo

Nel 1974 venne pubblicata da Edizioni Savelli la versione italiana di "Les aventures de Dieu", con una prefazione di Oreste del Buono che rimane un piccolo saggio di grande interesse ed attualità.
L'autore del divertente volume  - che ho la rara fortuna di possedere avendolo acquistato a Padova nel 1978 - è il famigerato umorista iconoclasta Francoise Cavanna, fra i fondatori e già direttore di
Charlie Hebdo, scomparso novantenne esattamente un anno fa.
Uno dei suoi aforismi più famosi e: “Un coglione può sbagliarsi, cinquanta milioni di coglioni no”.
La versione italiana de “Le avventure di Dio” venne purgata di ben 7 immagini e di 12 frasi dallo stesso coraggioso editore che le ritenne troppo “avanti” per l’Italia.
Malgrado queste accortezze autocensorie e la reputazione di OdB, il volumetto, su pressioni della Chiesa e del mondo cattolico, come accadeva sovente per ogni opera di pensiero indipendente (cito solo Pasolini), venne sequestrato, ne fu proibita la distribuzione e prefatore, editore, stampatori e compagnia bella vennero denunciati per vilipendio della religione di Stato e la persecuzione si spinse sino a esportare beghe legali in Francia per tentare di colpire colà anche l’autore Cavanna.  
Ancora oggi, nel sito che recensisce e commenta quel libro, sono state oscurate le immagini, tanto per esser chiari su quale sia il clima ancora oggi per le pubblicazioni di satira che tocchino la religione, ancora ai nostri giorni ahimè così  lontani da quegli anni ’70 che - unici -  videro barlumi di laicità militante anche in Italia.
Ecco il sito: http://free.it.scienza.antropologia.narkive.com/HOiixqKo/satira-e-blasfemia dove si può leggere la prefazione d OdB e alcuni brani scelti delle Avventure di Dio.  

C A V A N N A
È strano vedere oggi quanti e quali indossano sfacciati la maglietta di Charlie Hebdo.  
Alla faccia tosta non ci sta limite.
I mandanti culturali di quella strage sono i nemici della libera circolazione delle idee, gli integralisti di ogni religione, i censori di sempre, gli inquisitori di ogni epoca, quelli convinti che il corpo delle donne sia impuro, gli oscurantisti di ogni paese, i nemici della emancipazione di uomini e donne.