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giovedì 23 marzo 2017

GIOCHI LECITI


GIOCHI LECITI
Ho conservato la copia di questa  tabella dei giochi proibiti nei locali pubblici italiani che risale al 1966.
Ispirata a una legge di Pubblica Sicurezza del 1931, credo corra ancora l’obbligo di esporla nei locali pubblici, ma non sono certo che accada, non avendo dimestichezza con le sale da gioco.
Fa una certa impressione leggere su questa tabella la locuzione “giochi leciti”: si intende subito che occorre precisare che si tratta di giochi “leciti” per distinguerli da quelli che leciti non sono, e nel testo a seguire, la tabella illustra con una precisione che oggi appare grottesca, l’elenco esatto dei giochi illeciti.
Ma è soprattutto degno di nota che la licenza a tenere giochi leciti è concessa a condizione che siano vietati tutti i giochi d’azzardo, nei quali ricorre fine di lucro con vincita e perdita aleatorie, giochi definiti espressamente “pericolosi” dal codice penale.
Vigente.
I giochi “a soldi” sono pericolosi e vietati, ma se offerti dal Monopolio di Stato, diventano leciti; se ci facciamo una partita a poker fra di noi scommettendo soldi, credo che commettiamo un reato, ma se invece il poker lo facciamo on-line o infiliamo denaro in una macchinetta in tabaccheria o al bar sotto casa, pur trattandosi di gioco d’azzardo a fini di lucro  ecc. ecc … facciamo cosa lecita.
Questa tabella dei giochi proibiti nei locali pubblici italiani fa davvero tenerezza.